Come mantenere denti sani

Visite periodiche di controllo

Le visite di controllo effettuate ogni 4-6 mesi, rappresentano un criterio di prevenzione che, pur non impedendo la formazione della carie, consentono una terapia precoce, evitando così lesioni dentarie di maggiore gravità. Infine bisogna ricordare che è oggi possibile determinare il rischio di carie al quale si è esposti, mediante un analisi dei batteri presenti nella saliva, e quindi di seguire un programma di prevenzione individuale, avendo così la sicurezza di mantenere sempre denti sani.

Applicazione di sostanze protettive

Nei soggetti ad elevato rischio di carie è oggi possibile trattare i denti con sostanze che ne evitano la formazione, tali materiali sono essenzialmente i sigillanti e le lacche a base di fluoro o di clorecsidina. I sigillanti sono delle resine che si applicano sulle superfici masticatorie dei denti sani ed hanno lo scopo di diminuire la profondità dei solchi presenti su tali superfici, la loro efficacia è dovuta al fatto che è proprio da questa zona che frequentemente inizia il processo carioso. Il fluoro e la clorecsidina sono delle sostanze usate già da tempo per la prevenzione della carie, però la loro assunzione attraverso colluttori o dentifrici medicati comporta degli svantaggi che ne limitano i benefici. Per risolvere tali problemi di recente sono state prodotte delle lacche che applicate periodicamente sui denti consentono un rilascio costante di piccole quantità di fluoro o di clorecsidina proprio nelle zone a maggior rischio.

La reazione della placca

igiene orale

Gli esperti dello Studio Garbo e Giarud di Torino forniscono alcuni consigli e raccomandazioni per il mantenimento dell'igiene orale.

La placca dentale contiene dei batteri che sono normalmente presenti in bocca. Dopo aver mangiato, la placca aumenta; è facile apprezzarne la presenza con la lingua poiché si avverte la consistenza di pellicola crespa sui denti. Quando si mangia zucchero o cibi contenenti amido, i batteri della placca entro 20 minuti danno inizio ad una reazione che produce acidi che rimangono in bocca fino a quando non ci spazzoliamo i denti. L'acido viene a contatto con lo smalto del dente ed ha inizio il processo carioso. La saliva aiuta a neutralizzare la placca, dissolvendola (processo di autodetersione). Durante la giornata, l'azione detergente della saliva può essere stimolata masticando delle gomme senza zucchero. All'opposto, il flusso salivare e il potere detergente della saliva sono ridotti durante il sonno. Per questo è importante eliminare la placca usando lo spazzolino prima di andare a dormire.

Il fuoripasto

Limitare la frequenza nell'assunzione dei cibi "fuori pasto" (merendine) può avere un notevole impatto sulla salute orale. Infatti, ogni volta che alimenti contenenti zucchero o amido vengono a contatto con il cavo orale, acidi nocivi possono attaccare il dente. Generalmente, i cibi contenenti amido non sono così dannosi per il dente come quelli contenenti zucchero, ma se vengono lasciati in bocca per un periodo di tempo sufficientemente lungo possono facilitare l'insorgenza di carie. Il cibo può danneggiare i denti a seconda di come viene mangiato. Più a lungo teniamo in bocca un alimento ricco di zuccheri o amidi (uva passa, datteri, patatine, crackers, ecc.), maggiore sarà la reazione placca-acido. Se mangiamo 5 caramelle contemporanemante abbiamo un "rischio carie" di 20 minuti. Se mangiamo 5 caramelle una alla volta si è esposti al rischio di formazione della carie per circa 100 minuti! Se si beve una bevanda contenente zucchero durante il pasto il suo effetto nocivo è basso ma se la sorseggiamo per un periodo lungo può risultare dannosa al pari di alcune caramelle masticate una alla volta.

I fuoripasto sani

Non tutti i dolci possono o devono essere eliminati. È la frequenza di assunzione e la cadenza rispetto alle procedure di igiene orale che va regolata. È sconsigliata l'assunzione frequente di alimenti contenenti zucchero o amido tra i pasti, ma comunque, se dopo averli mangiati spazzoliamo bene i denti, non vi saranno danni alla dentatura. AI contrario, sono consigliati frutta (mele e pere), latte, pop-corn non salati, verdure (carote, sedano e spinaci), bevande non zuccherate (succhi di frutta al naturale), gomme da masticare senza zucchero, yogurt. Alcuni alimenti come latte, frutta, pane sebbene contenenti zuccheri semplici (fruttosio e glucosio) o zuccheri complessi (amido) forniscono al tempo stesso anche elementi nutritivi essenziali (vitamine, sali minerali e fibre), perciò ne va consigliata l'assunzione.

Fabbisogno nutrizionale dei bambini

Si deve sempre tenere presente anche l'elevato fabbisogno nutrizionale dei bambini, specialmente in periodi di elevato sviluppo psico-fisico. I bambini devono assumere alimenti contenenti zucchero durante i pasti quando sono meno dannosi per i denti ed evitarli al massimo come merendine fuori pasto.

Gli alimenti che fanno bene

Forse non tutti sanno che gli alimenti che mangiamo possono influenzare la salute dei denti. Alcuni alimenti possono facilitare lo sviluppo di batteri che a loro volta possono causare carie o gengiviti. Quindi oltre ad una buona igiene orale per avere una buona salute dei denti occorre seguire una dieta adatta. Gli alimenti adatti per la salute dei denti sono il latte e tutti i suoi derivati come formaggi, gelati, ecc, ancora i cereali, la farina, la pasta, riso, tutti i vegetali, la carne, il pesce e le uova. Gli alimenti che danneggiano i denti sono tutti quelli che hanno molto zucchero, come torte,
biscotti, caramelle, ecc. Queste perchè i batteri che vivono nella bocca metabolizzano lo zucchero trasformandolo in acido che corrode e intacca i denti. Quindi soprattutto occorre limitare ai bambini il consumo di alimenti con molto zucchero.

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